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Il profilo personale nel CV: come scriverlo, con esempi

Redazione SistemaCV · Aggiornata il

Il profilo è un paragrafo di due o tre frasi, subito sotto il nome. Dice chi sei professionalmente, cosa sai fare di concreto e che lavoro cerchi. Evita aggettivi vuoti come «dinamico» e «motivato», e mettici un fatto al loro posto. Adattalo a ogni annuncio.

A cosa serve il profilo

Chi seleziona guarda un CV per pochi secondi. Il profilo è il riassunto che gli fa decidere se continuare a leggere. Se è chiaro, chi legge sa già che tipo di persona ha davanti, e cosa cerca. Se è vuoto o generico, il resto del CV deve convincerlo da solo.

La formula in tre frasi

Un buon profilo segue tre passaggi, uno per frase. Le competenze della seconda frase le scegli come spiega la guida sulle competenze da mettere nel curriculum.

  1. Chi sei: la professione, con gli anni di esperienza o il titolo di studio.
  2. Cosa sai fare: due o tre competenze concrete, con un risultato se lo hai.
  3. Cosa cerchi: il tipo di lavoro, e la disponibilità.

Per esempio: «Magazziniere con sei anni di esperienza nella preparazione ordini. Uso il lettore di codici a barre e ho il patentino del muletto aggiornato. Cerco un posto a tempo pieno, anche su turni».

Le parole da evitare, e cosa scrivere invece

Alcune parole sono così comuni che non dicono più nulla. Nel profilo vanno sostituite con un fatto.

Parola da evitareCosa scrivere invece
Dinamico«Ho gestito da solo il turno di chiusura per due anni»
Motivato«Ho frequentato un corso serale, pur lavorando»
Ottime capacità relazionali«Seguo i clienti dalla scelta alla cassa»
Problem solving«Ho risolto i reclami dei clienti in sala, senza chiamare il responsabile»
Team player«Ho lavorato con quattro colleghi in un turno da 120 coperti»
Volenteroso«Ho imparato da solo il gestionale, in due settimane»

Dodici esempi pronti

Gli esempi che seguono sono generici, senza nomi. Se cerchi il primo lavoro, guarda anche la guida sul curriculum senza esperienza. Scegli quello più vicino alla tua situazione, e adattalo con i tuoi dati.

Con esperienza

  1. «Impiegata amministrativa con dieci anni di esperienza in contabilità ordinaria. Seguo le scadenze fiscali e uso i gestionali più diffusi. Cerco un ruolo in uno studio o in un'azienda media.»
  2. «Magazziniere con sei anni di esperienza nella preparazione ordini e nel carico e scarico. Patentino del muletto aggiornato. Disponibile su turni.»
  3. «Cameriere di sala con otto anni di esperienza in ristoranti con cento coperti o più. Parlo inglese e buon livello di tedesco. Cerco un posto stabile, anche nel weekend.»

Senza esperienza

  1. «Diplomato in informatica nel 2026, con uno stage in un negozio di elettronica. Cerco un primo lavoro nell'assistenza ai clienti, con voglia di imparare.»
  2. «Studente di liceo linguistico, con inglese scorrevole. Cerco un lavoro estivo nel turismo o nella ristorazione, disponibile su tutti gli orari.»
  3. «Laureato in economia, con due tirocini in ufficio. Cerco un primo impiego in amministrazione, dove mettere in pratica quello che ho studiato.»

Cambio di settore o rientro

  1. «Dopo otto anni nel commercio, ho frequentato un corso di contabilità. Cerco un ruolo in ufficio, dove mettere a frutto l'esperienza con i clienti.»
  2. «Rientro al lavoro dopo un periodo di cura familiare. Ho mantenuto l'aggiornamento professionale con corsi online, e cerco un impiego a tempo pieno.»
  3. «Con oltre venticinque anni di esperienza nell'industria, ho coordinato squadre di produzione. Cerco un ruolo di responsabilità in un'azienda del territorio.»

Lavori di cura e servizi

  1. «Operatore socio-sanitario con qualifica del 2020. Esperienza in RSA e nell'assistenza a domicilio. Disponibile su turni diurni e notturni.»
  2. «Addetta alle pulizie professionali, con esperienza in uffici e strutture sanitarie. Conosco i protocolli di sicurezza e lavoro in autonomia.»
  3. «Autista con patente C e CQC. Esperienza nella consegna urbana e nel rispetto dei tempi. Cerco un lavoro stabile.»

Prima o terza persona?

Entrambe le forme vanno bene, purché non le mescoli. Prima persona: «Gestisco il magazzino e seguo gli ordini». Terza persona, o forma impersonale: «Gestione del magazzino e degli ordini». La forma impersonale è più comune nei CV italiani, ed è un po' più neutra. Scegli quella che usi in tutto il CV, e tienila.

Adattarlo all'annuncio

Il profilo cambia da un annuncio all'altro. Di solito cambi la terza frase, quella su cosa cerchi, e una competenza della seconda, scegliendo quella che l'annuncio chiede. Non serve riscriverlo ogni volta. Per il passo completo, leggi come adattare il CV a un annuncio.

Dove si scrive in SistemaCV

Il profilo si scrive nella sezione «Presentazione», nel passo 2. Se non sai da dove partire, premi «Non sai cosa scrivere? Parti da un esempio»: scegli il tuo settore e completa le parti tra parentesi quadre con i tuoi dati.

Per le altre sezioni del CV, leggi come fare un curriculum vitae.

Domande frequenti

Quanto deve essere lungo?

Due o tre frasi, al massimo cinquanta o sessanta parole. Di più è un paragrafo, e chi legge lo salta.

È obbligatorio?

No, ma senza il profilo il CV è più debole, perché chi legge deve capire da solo chi sei.

Posso usarlo anche su LinkedIn?

Sì. Il profilo del CV è una buona base per la sezione «Informazioni» di LinkedIn, da adattare al tono del social.

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