Le competenze da mettere nel curriculum, con esempi
Redazione SistemaCV · Aggiornata il
Nel curriculum metti da sei a dieci competenze utili per il lavoro che cerchi: soprattutto quelle tecniche e pratiche, come programmi, macchinari e attestati, poi due o tre competenze trasversali, dimostrate da un fatto. Usa le stesse parole dell'annuncio ed evita barre, stelline e percentuali.
Tecniche e trasversali: la differenza
Le competenze tecniche, chiamate anche hard skills, sono quelle che si imparano con un corso o con la pratica. Sono verificabili: o sai usare un muletto, o non lo sai. Tre esempi: «uso del muletto con patentino», «gestionale di magazzino», «contabilità semplificata».
Le competenze trasversali, chiamate soft skills, riguardano il modo in cui lavori con gli altri. Sono più difficili da dimostrare, ma contano molto nei lavori a contatto con le persone. Tre esempi: «lavoro in squadra», «gestione dei conflitti con i clienti», «puntualità nei turni».
Un buon curriculum ha entrambe. Le tecniche dicono cosa sai fare, le trasversali dicono come lo fai.
Quante e quali metterne
Metti da sei a dieci competenze. Di più diventa un elenco che nessuno legge. Per prima cosa scrivi quelle chieste dall'annuncio, poi quelle che hai in più. Se l'annuncio chiede «conoscenza del pacchetto Office», quella va in cima. Le competenze più importanti vanno citate anche nel profilo personale, le tre righe sotto il nome.
Evita le ovvietà. «Uso di Internet» o «uso del computer» non dicono nulla, a meno che il lavoro non richieda proprio quello, come nel caso di un impiego d'ufficio dove l'uso del computer è il lavoro.
Elenchi di esempio per mestiere
Ecco alcuni elenchi da cui partire. Scegli quelli che ti somigliano, e poi adattali alla tua esperienza.
Magazzino e logistica
- Gestionale di magazzino
- Muletto con patentino
- Carico e scarico merci
- Inventario e controllo giacenze
- Lettura di bolle e documenti di trasporto
Ristorazione
- Servizio ai tavoli
- Palmare per le comande
- Caffetteria e preparazione bevande
- Cassa e chiusura giornaliera
- HACCP, attestato aggiornato
Vendita
- Vendita assistita
- Gestione della cassa
- Allestimento vetrine
- Gestione dei resi
- Inventario del negozio
Ufficio e amministrazione
- Pacchetto Office
- Gestionali contabili
- Scadenze fiscali e F24
- Archiviazione documenti
- Gestione della posta e dell'agenda
Assistenza e cura
- Igiene e cura della persona
- Gestione dei farmaci di base, quando autorizzata
- Compilazione di schede assistenziali
- Relazione con famiglie e anziani
Pulizie
- Sanificazione di ambienti
- Uso di prodotti e attrezzature specifiche
- Rispetto dei protocolli di sicurezza
Edilizia
- Lettura di disegni tecnici di base
- Uso di attrezzi elettrici
- Sicurezza nel cantiere, attestato aggiornato
Informatica di base
- Assistenza agli utenti
- Installazione di programmi
- Gestione di account e password
- Uso di sistemi operativi Windows e Mac
Competenze trasversali: come renderle credibili
Scrivere «lavoro in squadra» non basta. Chi legge lo crede solo se vede un fatto. La formula che funziona è questa: competenza più dove l'hai usata.
Per esempio: «Lavoro in squadra: turni con sei colleghi in una sala da 120 coperti». Oppure: «Gestione dei clienti difficili: risolvo i reclami allo sportello, con un rapporto di calma e concretezza».
Questa formula dice qualcosa di vero, che può essere verificato. È anche più corta di quanto sembri.
Competenze digitali
Le competenze digitali si dividono in livelli semplici: sai usarle da solo, sai insegnarle a qualcun altro, sai risolvere un problema quando qualcosa non va. Nel curriculum basta indicare cosa sai fare, per esempio «uso avanzato di Excel: tabelle pivot e formule di ricerca». Il riferimento europeo per le competenze digitali, chiamato DigComp, descrive questi livelli, ma non serve citarlo nel CV.
Perché evitare barre, stelline e percentuali
Una barra piena al 90% non dice nulla a chi legge. Che cosa vuol dire «Excel al 90%»? Chi seleziona non sa come interpretarlo, e lo ignora. Anche gli ATS non leggono bene le barre e le stelline. Per capire come lavorano, leggi come scegliere il modello di curriculum.
Meglio una frase che dice cosa sai fare: «Excel: formule, tabelle pivot e grafici per il controllo mensile». In SistemaCV il livello di una competenza compare solo se lo scrivi tu.
Adatta le competenze all'annuncio
Se cerchi un lavoro di magazziniere, metti in alto le competenze di magazzino, anche se in altri lavori hai usato il computer. Se l'annuncio chiede il muletto, il muletto va in cima. Se hai il patentino ma non è in lista, aggiungilo comunque.
Per il passo completo leggi come adattare il CV a un annuncio.
Dove si scrivono in SistemaCV
Le competenze si scrivono nel passo 2 del sito, nella sezione dedicata. Se non sai cosa scrivere, premi «Non sai cosa scrivere? Scegli dalle competenze del tuo lavoro»: scegli il settore, per esempio «Magazzino e logistica», e aggiungi con un tocco le competenze che hai davvero. Il livello lo scegli tu, e puoi anche lasciarlo vuoto.
Per vedere dove stanno le competenze rispetto alle altre sezioni, leggi come fare un curriculum vitae.
Domande frequenti
Le patenti vanno tra le competenze?
No. Le patenti vanno in una riga a parte, dopo le lingue. Se hai il patentino del muletto o l'attestato HACCP, puoi scriverli nella sezione dei corsi e certificati.
Devo mettere il livello delle competenze?
Solo se sai indicarlo in modo onesto. Per le lingue il livello europeo è utile. Per le altre competenze, una frase che dice cosa sai fare è più utile di un livello scritto a caso.
Le lingue sono competenze?
Hanno una sezione tutta per loro, e conviene tenerle lì. Nell'elenco delle competenze puoi comunque scrivere «inglese commerciale» se è una competenza che usi nel lavoro.
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